🤖 Dall’era del chatbot all’era degli agenti: cosa sta succedendo davvero nell’AI?

Da oggi, l’ultimo sabato del mese sarà dedicato alle notizie ricavate dall’aggiornamento mensile in videocall per i soci AIFIA. Io sono socia AIFIA – Associazione Italiana Formatori di Intelligenza Artificiale – e partecipo a questi incontri per restare aggiornata in modo serio, tecnico e partecipare ad una utile community

Quello di febbraio è stato un incontro denso. Non l’ennesimo “wow, l’AI è incredibile”, ma un’analisi concreta di dove stiamo andando


🧠 Non più chatbot. Ora abbiamo agenti.

Stefano ha aperto la sessione partendo da un articolo di Ethan Mollick (“A Guide to Which AI to Use in the Agentic Era”).

Il punto centrale è questo:

Fino a poco tempo fa interagivamo con l’AI come con un assistente testuale: domanda → risposta.
Ora stiamo passando a un paradigma diverso: assegno un compito e l’agente lo esegue usando strumenti.

Non solo risposte, ma azione.

Questo cambia tutto e sarà il tema di un prossimo episodio del podcast “Lavoro Meglio con l’AI”, un di quelli d anon perdere


💻 GPT-5.3 Codex: il coding diventa infrastruttura

OpenAI ha rilasciato GPT-5.3 Codex.

Non è un modello completamente nuovo, ma una fusione strategica:

  • capacità di programmazione di GPT-5.2 Codex

  • capacità di ragionamento professionale di GPT-5.2

Risultato: modello unificato, +25% velocità.

La vera svolta?
Codex non è più solo “scrivi codice per me” e diventa uno strumento capace di operare sul computer in modo ampio.

Ma serve piano Plus per accedervi


🔥 Claude Opus 4.6: potente, ma con limiti

Anthropic ha aggiornato Claude Opus alla versione 4.6.

Miglioramenti su:

  • coding

  • pianificazione

  • task agentici a lungo termine

Ma in call è emerso un tema cruciale: i limiti di utilizzo. Perchè Opus può diventare costoso e limitante in contesti aziendali e si segnalano problemi di esaurimento token su task complessi.


🧪 Gemini 3 DeepThink: l’AI da medaglia olimpica

Google ha reso pubblico Gemini 3 DeepThink.

Non è un modello nuovo, ma una versione di Gemini 3 Pro ottimizzata per:

  • scienza

  • ricerca

  • ingegneria

È lo stesso modello che ha ottenuto una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Matematica nel 2024.

Durante la discussione su strumenti gratuiti per supportare un docente in matematica, sono emerse alternative valide:

  • DeepSeek

  • Kimi

  • versioni base di Claude e Gemini con modalità ragionamento attivata

Conclusione pragmatica: per livello liceale, molti modelli attuali sono già più che sufficienti.


🇨🇳 L’ascesa dei modelli cinesi open source

Parte molto interessante dell’aggiornamento.

Sono stati citati:

  • Kimi

  • Qwen

  • Minimax

  • DeepSeek R1

Caratteristica chiave: open source e prestazioni vicine ai Big Labs occidentali.

Il messaggio non è solo tecnico, ma geopolitico e strategico: democratizzazione dell’AI avanzata.

Modelli scaricabili, modificabili, integrabili in sistemi proprietari.

Ma qui si apre un capitolo delicato., molto delicato. Lo affronteremo in un prossimo episodio del podcast


🔐 Sicurezza e privacy: entusiasmo sì, ingenuità no

Si è concordato che:

  • sicurezza e protezione dati vanno analizzate seriamente

  • i modelli open source richiedono consapevolezza tecnica

  • il tema sarà approfondito in una sessione futura

La questione privacy è riemersa con forza parlando di OpenClaw


🕷 OpenClaw: potente, affascinante e… potenzialmente inquietante

OpenClaw (ex ClawBot) è un progetto open source agentico che:

  • gira in locale

  • si collega a oltre 50 applicazioni

  • ha memoria persistente

  • controlla browser e sistema operativo

Il creatore, Peter Steinberger, è stato assunto da OpenAI e il progetto continuerà come fondazione open source supportata da OpenAI.

Ma occorre grande attenzione perchè OpenClaw ha queste delicate funzionalità:

  • accesso totale al sistema

  • possibilità di auto-miglioramento

  • tentativi di superare vincoli

Prima di installarlo conviene pensarci bene, molto bene


🚀 SpaceX + xAI: data center nello spazio

Notizia finale: collaborazione tra SpaceX e xAI per costruire data center spaziali.

Visionario? Sì, ma si impone una domanda: quando l’infrastruttura AI va oltre il pianeta, il dibattito etico deve crescere di pari passo e come?


🎯 Cosa ci portiamo a casa?

  1. L’era agentica è già iniziata.

  2. Il divario tra modelli si sta assottigliando.

  3. Open source e Cina stanno cambiando gli equilibri.

  4. Privacy e governance diventano centrali.

  5. La vera competenza oggi non è “usare un tool”, ma capire l’ecosistema.


Se vuoi approfondire questi temi con analisi, esempi pratici e riflessioni critiche sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale

🎙 Ascolta il podcast “Lavoro Meglio con l’AI”

Perché l’AI non è solo una questione di tecnologia, è una questione di come scegliamo di usarla